Delphi International, grazie all’esperienza pluriennale nell’organizzazione di convegni in ambito Oncologico, sta promuovendo un ricco calendario di iniziative sulle Neoplasie Ovariche che toccherà diverse città italiane: Verbania, Parma, Bari, Treviso, Vicenza, Biella, Ancona, Verona, Lamezia Terme, San Donà di Piave, Napoli, Genova, Alessandria.

In questo ambito si è svolto a Bari, lo scorso 12 Maggio, a pochi giorni dalla Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico, il corso dal titolo NOVITA’ NEL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA OVARICO: INCONTRO CON L’ESPERTO.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Professor Gennaro Cormio dell’ Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico di Bari, ha visto la partecipazione, in qualità di moderatori e relatori, di numerosi esperti nazionali nell’ambito delle Neoplasie Ovariche.
L’iniziativa ha registrato 115 partecipanti  tra cui Oncologi, Ginecologi, Chirurghi e Medici di Medicina Generale, oltreché numerosi Infermieri ed Ostetriche a testimonianza di quanto sia importante favorire la discussione multidisciplinare tra tutti i professionisti che entrano a contatto con le pazienti.
L’Alleanza contro il Tumore Ovarico è, infatti, lo Slogan dell’Acto Onlus, la prima Associazione Italiana nata con l’intento di unire, in una vera e propria alleanza, pazienti, ricercatori, medici, strutture sul territorio, uomini e donne in progetto comune di lotta contro il cancro all’ovaio.

Nel progetto portato avanti dall’Associazione, presente al corso di Bari, un ruolo attivo e fondamentale viene giocato dalle pazienti attraverso: la promozione della conoscenza del tumore ovarico, al fine di favorirne la diagnosi tempestiva; la facilitazione dell’accesso alle cure, la promozione della ricerca scientifica e il sostenimento dei diritti delle pazienti stesse.
L’iniziativa svoltasi all’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari ha toccato proprio questi e altri temi fondamentali nella lotta contro il Tumore Ovarico.
Nello specifico, attraverso un confronto diretto ed interattivo sui principali argomenti di discussione per il trattamento di questa patologia, è stato possibile far emergere alcuni importanti enunciati di best practice allo scopo di definire nuovi approcci terapeutici multidisciplinari e condivisi.

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